martedì 7 novembre 2017

Vi presento BauBau


Avrete sicuramente notato che Greta è sempre in compagnia del suo peluche di Minnie, è il suo preferito glielo regalammo io e il papà per la sua prima Befana e da allora non se ne è più separata, lei la chiama Baubau, per spiegarvi il motivo per cui la chiama così anche se ormai sa benissimo che si chiama Minnie, devo raccontarvi prima la storia di Molly la nostra barboncina scomparsa due anni fa.



Molly arrivò in casa nostra circa 15 anni fa quando io facevo ancora il liceo, fu mia sorella piccola, che allora aveva più o meno 9 anni a volerla fortemente, l'anno prima aveva espresso il suo desiderio anche nella letterina a Babbo Natale. E deve essere stato davvvero Babbo Natale a esaudire quel suo desiderio o meglio a convincere mia madre a prendere un animale in casa, lei aveva paura dei cani e poi è fissata per la pulizia e si sa i cani sporcano.
Anche io a dire la verità non ero molto entusiasta pensavo che passata l'euforia del momento poi sarebbe toccato a me portarla giù per farle fare i bisogni. Ma quel pomeriggio di Ottobre mio padre e l'altra mia sorella tornarono a casa con un sacco di croccantini, una ciotola e un guinzaglio e capii che mia madre aveva ceduto, ma non vedevo il cane poi ad un certo punto sentii un piccolo verso provenire dalla tasca del giaccone di mio padre e vidi spuntare fuori una piccola palla di pelo bianca con due occhioni grandi e neri di una dolcezza disarmante.


È stato il momento in cui Molly è entrata a far parte della nostra famiglia.
È stata mia sorella Erika a sceglierle il nome, noi da piccola(ma anche ora) la chiamavamo Mollichina perchè era ghiotta di molliche di pane e lei ha pensato di chiamare il suo cane con il diminutivo Molly essendo poi piccola e bianca il nome era azzeccato!
Ce ne siamo innamorati subito tutti era così piccola e indifesa che era impossibile non farlo ma non avevamo ancora idea dell'amore incondizionato, fedele e travolgente che avremmo conosciuto da quel momento in poi, quello che solo un cane sa darti. Ho letto da qualche parte questa frase:

"Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato"

Ed effettivamente solo chi ha o ha posseduto un cane può capire l'amore che sono in grado di dare questi piccoli amici pelosi. Come vi ho detto Molly era un membro della famiglia a tutti gli effetti dormiva sui letti, era super coccolata, veniva sempre in vacanza con noi e come ogni figlio più piccolo era anche viziata non andava molto d'accordo con i bambini perchè sentendosi lei una bambina era gelosa dei più piccoli.




Questo fino a quando è arrivata Greta io credevo che ne fosse gelosa invece ha sviluppato fin da quando era nel pancione un senso di protezione nei suoi confronti. Greta crescendo si è affezionata tanto a Molly, vedeva questo buffo peluche che si muoveva ed abbaiava e la divertiva molto, le prime parole che ha detto sono state mamma, papà e Baubau.
Lei diceva Baubau per chiamare Molly e le piaceva tanto giocare con lei poi un giorno, quando aveva 10 mesi, non l'ha più vista anche se per molto tempo la cercava ancora per casa chiamandola, ancora oggi quando vede una foto di Molly la indica dicendo "è Baubau".
Poco dopo le abbiamo regalato questo peluche di Minnie che lei ha subito chiamato Baubau, per lei non è un semplice pupazzo ma quello che gli psicologi chiamano "oggetto transizionale" credo che in un certo senso abbia sostituito la figura della sua cagnolina a cui si stava legando, con questo peluche che le trasmette sicurezza e conforto infatti la cerca soprattutto quando piange, ha sonno o per rilassarsi.





Secondo gli esperti l'oggetto transizionale rappresenta per i bambini il tramite tra il loro mondo interiore e l'ambiente esterno una sorta di "coperta di Linus", un' ancora a cui aggrapparsi quando hanno paura o per superare un distacco. Greta nutre nei confronti del suo pupazzo del cuore un sincero affetto prendendosene cura e accudendolo proprio come fa una madre col proprio bambino, gli dà da "mangiare", lo accarezza, lo bacia, lo culla, gli imbocca le coperte e quando torna da scuola è il suo primo pensiero.



Mi piace pensare che Molly o Baubau, come la chiamava Greta, sia l'angelo custode di mia figlia e che attraverso il suo peluche preferito lei la protegga e che soltanto Greta può vederla perché ha un'anima pura come solo i bambini possono avere ed è per questo che chiama il suo peluche come la nostra cagnolina scomparsa. Mi piace pensare così perché credo che si deve essere molto fortunati se il proprio angelo custode e' l'anima di un cane.


da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-3611>

da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-3611>

martedì 31 ottobre 2017

Il tè delle cinque


Buonasera amiche come vi ho raccontato ieri pomeriggio ho organizzato un tea party con alcune amiche ed ho preparato una torta soffice e dei biscottini secchi proprio per accompagnare il tè.


La ricetta l'ho trovata tempo fa su un sito di cucina ed è una ricetta semplice e facile da fare per l'occasione ho scelto di dare ai biscotti la forma della teiera, tazzina e muffin con dei tagliabiscotti che potete trovare qui


    Ricetta per 50/60 biscotti
Ingredienti
2 Uova
300g di Farina
8g di Lievito per Dolci
100g di Zucchero
100g di Burro
Buccia grattugiata di mezzo Limone

Procedimento
In una terrina unite farina, zucchero e lievito poi aggiungete le uova, il burro morbido e la scorza grattugiata mescolate il tutto fino a formare un panetto morbido, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per circa un ora.
Poi stendete l'impasto in una sfoglia dallo spessore di mezzo centimetro e con i tagliabiscotti ricavate le sagome che preferite e disponetele su una teglia con della carta forno, io mi sono divertita a decorarli con degli zuccherini colorati, infornate in forno statico a 180° per 20 minuti.


Per il tè ho scelto Pleasure Collection della Lipton con i suoi gusti e profumi inebrianti come Strawberry Cupcake, Blueberry Muffin, Lemon Macaroon e Pear Chocolate.


Ho decorato la tavola ispirandomi ad Alice in Wonderland








Le mie amiche hanno portato anche dei pasticcini assortiti per rendere ancora più goloso questo dolce pomeriggio in buona compagnia.




martedì 3 ottobre 2017

Cara me


Avete mai notato che le persone fanno più caso agli errori che si commettono che alle cose giuste che si fanno?

Puoi fare mille cose buone e nessuno se ne accorge ma se ne sbagli una sono tutti pronti a fartelo notare.
Io voglio farmi un plauso da sola perchè se anche gli altri non lo notano io so quello che faccio, quali sono i miei limiti e i miei punti di forza, quali sono gli sforzi e i sacrifici che faccio ogni giorno per cercare di dare il meglio di me.
A volte mi sento fragile altre invece invincibile, cado ma poi mi rialzo più forte.



Non sempre è facile stare da sola con una bambina piccola da crescere sentendo il peso della sua crescita e della sua educazione, per carità il padre è meraviglioso ed è anche un marito amorevole ma sta di fatto che per cinque giorni alla settimana non c'è e non si cresce solo nel fine settimana.
Non voglio prendermi meriti o elogiarmi è solo che a volte fa bene fermarsi un attimo e dirsi
"cara me stai facendo un buon lavoro continua così" 
perchè non si ha mai il tempo di fermarsi a riflettere su quello che facciamo, ma lo facciamo e basta quasi in maniera meccanica. Sentirsi gratificati per quello che facciamo fa bene al cuore e anche se gli altri non lo notano poco importa, l'importante è che noi sappiamo che quello che facciamo è qualcosa di buono.Quante volte capita di fare qualcosa con le migliori intenzioni però poi magari sbagliamo?Ecco ricordiamoci che a volte le intenzioni contano più delle azioni in se.
Dovremmo accettare il fatto che siamo degli esseri umani e in quanto tali possiamo commettere degli errori l'importante è avere la volontà di porre rimedio e la consapevolezza che si può sempre migliorare.


Io avevo paura del buio oggi dormo da sola (con Greta) completamente al buio per gli altri può essere una cosa normale ma io sono soddisfatta di me stessa perchè ho superato un mio limite e sto insegnando a mia figlia a non avere paura del buio.Con questo non voglio dire che sono una mamma migliore di altre o che non fallisco mai ma che è bello avere una buona considerazione di sè stessi, anche se a volte sbagliamo, anche se gli altri non notano le cose che facciamo l'importante è che noi sappiamo quanto valiamo. Certo può non bastare ma impariamo ad aumentare la considerazione che abbiamo di noi stesse e poi quella degli altri, infondo noi siamo la persona con cui passeremo tutta la vita!


lunedì 18 settembre 2017

Il ritorno degli anni 90

Chi come me è nata negli anni 80 sicuramente da adolescente sarà stata influenzata dallo stile e la moda delle ragazze di Beverly Hills 90210.


 La più fashion e creativa era sicuramente Donna ,che nel corso della serie diventa anche una stilista affermata, con i suoi abiti griffati da ragazza ricca anche se per me il suo look a volte era esagerato e super colorato con accostamenti azzardati.


Personalmente preferivo il look di Kelly molto più sobrio con jeans a vita alta e body con trasparenze e pizzi e i suoi mini abiti super sexy con cui ha fatto perdere la testa a tutti i ragazzi della serie e non solo!!!


La buona notizia è che la moda anni '90 e' ritornata ovviamente attualizzata e decisamente più chic, sono ritornate le giacche oversize, camicie a quadri e t-shirt con stampe, gli anfibi per un look un po' punk e i crop top che lasciano l'ombelico scoperto un must negli anni '90.


Ma il vero protagonista è il jeans li troviamo in tutte le salse chiari, scuri, strappati, larghi, stretti ma rigorosamente a vita alta. Io adoro i jeans con le toppe li trovo davvero carini e divertenti, quest'estate sono andati tanto di moda e saranno presenti anche nella prossima stagione autunno/inverno.


In negozi come Pull and Bear e Stradivarius si possono trovare kit di toppe e spillette da applicare ai nostri jeans, t-shirt e giacche per personalizzarli come più ci piacciono. Io non ho resistito ai jeans con le toppe e ne ho acquistato un paio per me e uno per mia figlia(anche la moda dei più piccoli si è adeguata alle ultime tendenze) perché qualche volta mi piace coordinare i nostri outfit. E per la sera?


Di sera possiamo scegliere qualcosa di decisamente più glamour tra i tanti abiti proposti in lurex effetto metallico in oro e argento, oppure abiti con paillettes, body con trasparenze e pizzo, gonne di pelle, abiti con stampe a fiori e stivali alti fin sopra il ginocchio. Insomma almeno per quanto riguarda la moda possiamo fare un tuffo nel passato perché la moda si sa ritorna sempre.



Photos by Google

martedì 12 settembre 2017

Primo giorno di scuola



Buon pomeriggio amiche stanotte non sono riuscita a chiudere occhio vuoi per l'emozione vuoi per la paura di non sentire la sveglia, chi mi conosce sa che sono pigra e che amo dormire e Greta uguale, ho sognato anche di arrivare in classe ma era vuota perchè avevo sbagliato giorno, insomma ero agitata. Poi stamattina mi sono svegliata prima della sveglia mi sono preparata un caffè e mi sono detta "Imma tu sei la mamma dai il buon esempio" allora sono andata a svegliarla con tanti baci e il mio miglior sorriso e le ho detto "forza tesoro svegliati dobbiamo andare a scuola" 




lei mi ha sorriso ma ci ha messo un pò a svegliarsi(dobbiamo abituarci ai nuovi orari) nel frattempo la tv era accesa sui suoi cartoni preferiti e ha fatto colazione.
Sul letto avevo preparato il grembiule a quadretti rosa i pantaloni blu, la t-shirt bianca e le scarpe nuove.
Ci siamo preparate abbiamo infilato lo zainetto abbiamo fatto qualche foto da inviare a papà e siamo uscite di casa per raggiungere la scuola, io emozionata e lei assonnata ma entusiasta.


Mi sono immaginata questo giorno tante di quelle volte e l'ho sempre immaginato tra lacrime e lunghi abbracci si certo non è che stia partendo per il fronte ma ogni mamma sa che nel momento in cui si varca quella porta non stai soltando accompagnando tua/o figlia/o a scuola ma la/lo stai consegnando al mondo.
Da quel momento non sarà più solo il tenero cucciolo di mamma e papà ma diventerà alunna/o, compagna/o di banco e amica/o di qualcuno, in poche parole entrerà a far parte della società.

Però Greta non ha pianto è entrata decisa in classe ha salutato le maestre ha stretto subito amicizia con una bambina e si sono messe a giocare. 



Conoscendola sapevo che tutto sommato le sarebbe piaciuta perchè è una bimba a cui piace socializzare e giocare con altri bimbi infatti per questo l'ho iscritta in anticipo (compie tre anni a Gennaio) e poi è abituata a stare senza di me per qualche ora ma di solito resta dai nonni con persone che conosce, però la mia preoccupazione era quella che si sarebbe spaventata a vedersi da sola con persone sconosciute invece l'ho vista tranquilla e si guardava intorno con curiosità. Sono rimasta lì per circa un quarto d'ora poi la maestra ha detto "le mamme possono andare" lei si è girata verso di me e mi ha detto "mamma via...ciao ciao" e così l'ho salutata e sono andata via.


Non vi nascondo che se da una parte mi sono sentita sollevata perchè ho visto mia figlia duenne affrontare il suo primo giorno di scuola con serenità ed entusiasmo dall'altra il mio ego di mamma è stato un pò deluso dalla mancata "disperazione" nel separarsi da me.
Ovviamente sono più che felice che sia andata così perchè essendo molto sensibile e dalla lacrima facile se avesse iniziato a piangere credo che non sarei riuscita a trattenermi.


Dopo un paio d'ore sono andata a prenderla lei stava ancora giocando con quella bambina e quando mi ha vista ha esclamato felice "mamma" e il mio povero ego si è riempito di nuovo di gioia, le maestre mi hanno detto che è stata tranquilla per tutto il tempo ha giocato e ha fatto merenda con gli altri, insomma come primo giorno è andato più che bene certo non significa che nei prossimi giorni non ci saranno delle piccole difficoltà ma per oggi siamo uscite da quella porta io tranquilla e lei contenta.


I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.
Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi.
E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.
Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi hanno i propri pensieri.
Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime.
Perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.
Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
L’Arciere vede il bersaglio sul percorso dell’infinito, e con la Sua forza vi piega affinché le Sue frecce vadano veloci e lontane.
Lasciatevi piegare con gioia dalla mano dell’Arciere.
Poiché così come ama la freccia che scocca, così Egli ama anche l’arco che sta saldo
.

(da: “The Prophet” di Khalil Gibran(da: “The Prophet” di Khalil Gibran)

mercoledì 6 settembre 2017

Come mi vesto?



La mattina presto l'aria è fresca, verso mezzogiorno il sole si infuoca e fa caldo, la sera di nuovo più fresca, poi improvvisamente piove insomma con questi sbalzi di temperatura tipici delle mezze stagioni inizia ufficialmente la stagione del "come mi vesto?"



Generalmente il periodo che va da Settembre a Ottobre è una sorta di limbo tra l'estate, che dal punto di vista meteorologico, sembra già lontana e l'autunno che prepotentemente si fa già sentire. Un periodo in cui fa caldo per stare troppo coperti ma anche abbastanza fresco per vestirsi leggeri. Allora il mio consiglio è quello di vestirsi a "cipolla" ossia a strati sovrapponendo capi di tessuti diversi, ad esempio possiamo indossare un top con una felpa o un golfino di filo sopra che scende morbido su una spalla


Per un look più romantico invece vestitini leggeri con sopra dei cardigan da tenere aperti o chiusi in vita con una cintura sottile


Camicie di jeans utilizzate come giacche


Giacche corte


Per un look più casual possiamo indossare jeans e t-shirt con sopra un blazer



L'intramontabile giacca di jeans, che tra l'altro sarà un must della stagione autunno/inverno ma rigorosamente oversize in stile anni '90.


Per un look da sera possiamo indossare un trench o un cappottino leggero che va tanto di moda ultimamente.





Un evergreen di questo periodo è sicuramente la giacca di pelle adatta ad ogni stile



Qualunque sia il nostro stile preferito la parola d'ordine è COMODITÀ, eh sì amiche mie la moda sta cambiando e si sta avvicinando alle nostre esigenze di donne comuni, gli stilisti sono sempre più attenti allo street style perché ogni donna ha il diritto di sentirsi bella e sexy con quello che preferisce.

Photos by Google

mercoledì 30 agosto 2017

I primi passi di Greta



UN PICCOLO PASSO PER GRETA
UN GRANDE PASSO PER MAMMA E PAPÀ !



Eh già! Quando i nostri figli iniziano a camminare e' un momento molto
 importante perché è il primo passo verso la loro indipendenza, ma anche per noi genitori è un momento molto importante, soprattutto per noi mamme, perchè già sappiamo che dal momento in cui iniziano a camminare da soli avranno sempre meno bisogno della loro mamma.
Greta ora ha quasi due anni ma inevitabilmente quando osservo i suoi progressi e il modo in cui velocemente  sta crescendo penso a quando un giorno spiccherà il volo, perché è questo in fondo il nostro compito insegnare ai nostri figli a volare da soli anche se è difficile lasciarli andare.
Diciamo che per ora è meglio non pensarci e godermi quanto più possibile i momenti bellissimi ed emozionanti della sua crescita come i primi passi appunto.



Greta ha iniziato a camminare da sola un po' tardi a 17 mesi, prima si reggeva in piedi ma aveva paura a fare dei passi da sola voleva essere sempre accompagnata con la manina oppure si appoggiava ai muri e alle sedie.



Io e mio marito abbiamo sempre cercato di incoraggiarla ma senza metterle fretta perché credo che ogni bambino abbia i suoi tempi e bisogna rispettarli, ma sentivo la pressione di quelli che mi chiedevano "ma come non cammina ancora?" però non ho voluto trasmetterla a mia figlia ho preferito aspettare che si sentisse sicura e pronta perché come diceva la Montessori
"ogni aiuto inutile e' un ostacolo allo sviluppo"




Le abbiamo però preso un bel tappeto morbido di gomma per attutire le eventuali cadute e un primi passi per cercare di spronarla ma non ne era tanto attratta preferiva girare per casa gattonando.
Poi un giorno mentre giocava a terra con i suoi giocattoli si è alzata ed ha iniziato a camminare da sola, felice e soddisfatta della sua nuova grande conquista, ed io ero emozionatissima ma anche un po’ dispiaciuta perché il suo papà non ha potuto godere con me di questo momento così emozionante lui lavora fuori città. Durante la settimana però ci siamo esercitate e quando nel fine settimana è tornato mio marito, Greta gli è andata incontro camminando da sola sotto gli occhi emozionati e increduli del suo papà è stata proprio una bella sorpresa.



Da quel momento abbiamo cercato di mettere il più possibile la casa in sicurezza coprendo le prese con dei copripresa, gli spigoli con dei paraspigoli, togliendo gli oggetti pericolosi dai ripiani più bassi e mettendo dei blocca-ante agli armadietti bassi dove ci sono i detersivi o comunque oggetti pericolosi per lei. A tale proposito ho trovato quasi tutto quello che cercavo nel reparto bambino dell'Auchan.


Blocca ante Disney bianco trasparente

Quando siamo a casa preferisco farla camminare scalza o con dei calzini antiscivolo così si sente più libera.
Ora corre velocissima che quasi fatico a starle dietro aveva solo bisogno dei suoi tempi e io sono contenta di averli rispettati ha acquisito coraggio perché sa che dietro ci saranno sempre i suoi genitori a sostenerla e supportarla.



Vi presento BauBau

Avrete sicuramente notato che Greta è sempre in compagnia del suo peluche di Minnie, è il suo preferito glielo regalammo io e il papà per l...