martedì 30 maggio 2017

La ragazza con la camicia a righe


Presa in prestito dall'armadio del nostro lui e rivisitata è un must have di tendenza di questa stagione, ovviamente sto parlando della camicia a righe.
Vari brand (Zara, Bershka, Stradivarius, H&M, Asos) l'hanno proposta nella propria collezione primavera/estate nella forma classica, con le ruches o maxi per accontentare i gusti di tutte da quelle più modaiole a quelle più casual. Considerata un tempo un capo sportivo oggi è diventata più sofisticata e fashion, la camicia a righe, è comunque un capo che non può assolutamente mancare nel nostro armadio insieme ad una giacca nera e un paio di jeans che sono considerati degli "evergreen" che non passeranno mai di moda.
Andiamo a vedere insieme quali sono i modelli più in voga al momento.

Camicia con le ruches
Romantica e femminile dona un tocco "frou frou" al nostro look




Camicia con fiori ricamati
Elegante e glamour dona un tocco di colore e vivacità al nostro look





Maxi camicia 
Comoda e pratica può essere utilizzata come abito dona un tocco sexy al nostro look



 Io adoro la camicia a righe e non ho saputo resistere al suo fascino quindi ne ho presa una di ogni modello.


Con le maniche a volant abbinata a degli shorts e indianini per un look sbarazzino adatto per un aperitivo in spiaggia.


Con fiori ricamati abbinata ad accessori in nero per un look da sera


Dal taglio classico abbinata ad un outfit total black per un look da giorno


 Con le ruches abbinata ai jeans con le frange per un look da passeggio.

E voi vi siete già fatte conquistare dalle righe?

lunedì 22 maggio 2017

Sorelle

Buongiorno ragazze, in occasione del suo onomastico, oggi voglio parlarvi di mia sorella Emilia "quella" che si sposa a Giugno.



Però non voglio raccontarvi di quanto sia fantastica o di quanto il nostro rapporto sia speciale, tanto se mi seguite da un pò avrete sicuramente percepito la forza del nostro legame e se ci conoscete ne avete la certezza, ma voglio parlarvi dei suoi difetti.


Io e mia sorella Emilia abbiamo solo 20 mesi di differenza in pratica siamo cresciute quasi come gemelle, da piccole giocavamo sempre insieme, abbiamo frequentato le stesse scuole ovviamente in classi differenti, abbiamo molti amici in comune, qualche volta è capitato di fare anche lo stesso lavoro. Ma nonostante tutto questo io e lei siamo completamente diverse sia fisicamente, infatti nessuno ci prende per sorelle, ma soprattutto caratterialmente, io sono precisa e tranquilla, lei caotica, vulcanica e anche un pò matta.

Emilia è...

Inaffidabile: quello che dice la sera non vale per la mattina seguente, se prendi un appuntamento con lei per il giorno dopo alle 10:00 nel 90% dei casi alle 09:58 sta ancora dormendo quindi o ti da buca clamorosamente o sposta l'appuntamento almeno di un ora.

Sonnambula: se questo vi può sembrare solo un banale disturbo del sonno dormiteci voi con una che per trentanni vi sveglia urlando che c'è qualcuno in casa nel cuore della notte o peggio ancora ritrovandovela ai piedi del letto con i suoi lunghi capelli scuri che vi fissa con due occhi spalancati ma che in realtà sta dormendo, perchè poi guai a svegliarla può essere pericoloso quindi va assecondata, rimessa a letto e preparata una camomilla ma non per lei per voi che avete rischiato un infarto.

Credo che sia proprio per la sua personalità vulcanica che di notte vive una seconda vita a lei 24 ore non bastano per fare tutto quello che le frulla in testa le sue giornate dovrebbero essere di 48 ore!
Però devo ammettere che nonostante ciò è una delle poche persone a cui affido mia figlia tranquillamente perchè con Greta è molto attenta e scrupolosa, si magari le farebbe mangiare solo cioccolata e patatine perchè non sa dirle di no le compra tutto quello che vuole e io per questo la chiamo "la zia d'America" ma vedo l'amore nei suoi occhi quando la guarda e la felicita negli occhi di Greta quando sta con lei e poi alle zie è concesso viziarli un pò.


Ho promesso che non sarebbe diventata una lettera strappalacrime e stucchevole e comunque io e le mie sorelle abbiamo un così bel rapporto che il bene che proviamo l'una per l'altra ce lo dimostriamo con piccoli gesti ogni giorno, ma permettetemi di dire che è anche la persona più buona e generosa che conosco ha un cuore enorme e per questo merita tutte le cose belle che la vita le sta regalando in questo periodo particolarmente felice per lei.
Buon onomastico patanè ti voglio bene.

"Tutti i migliori sono matti"




domenica 14 maggio 2017

Quando nasce una mamma


Una mamma nasce insieme al suo bambino quando per la prima volta glielo porgono tra le braccia o ancora prima, quando compare la seconda linea rosa sul test di gravidanza, almeno così è capitato a me.



Sapevo di essere incinta ancor prima di avere un ritardo, certe cose noi donne le sentiamo dentro ed è difficile da spiegarle ma sono sicura che chi è mamma può capirmi.
Avevo parlato di questa sensazione a mio marito ma lui non mi aveva creduto, poi un pomeriggio andammo al centro commerciale a fare spese e mentre lui era al reparto bricolage io andai alla farmacia interna al supermercato e comprai un test di gravidanza e lo misi in borsa senza dirgli niente.
La mattina seguente corsi in bagno a fare il test, perchè avevo letto da qualche parte che era meglio farlo di mattina, ricordo che sono stati i minuti più interminabili della mia vita avevo il cuore che mi batteva forte e poi vidi comparire quella doppia linea rosa ed ero felicissima ed emozionata. Quando aprii la porta del bagno mi trovai mio marito in piedi tutto assonnato che mi chiese:"allora è positivo?" e io lo abbracciai forte e scoppiai a piangere dalla felicità, aveva capito tutto ma voleva lasciarmi questo momento tutto per me, era il 14 Maggio di tre anni fa.
Dopo un primo momento in cui eravamo felici, increduli e anche un pò spaventati presa coscienza di ciò che ci stava capitando decidemmo che era il momento di dirlo alle nostre famiglie ma volevamo farlo in modo originale.




Allora comprammo delle scarpine da neonato e le mettemmo in una busta poi la sera andammo a cena dei miei e con una scusa demmo questo "regalo" ai miei genitori dicendo "è un piccolo regalo per voi da parte nostra" quando aprirono e trovarono le scarpine capirono subito che da lì a poco sarebbero diventati nonni. Mia madre scoppiò a piangere dall'emozione e mio padre mi abbracciò forte, è stato un momento molto emozionante!
Allo stesso modo lo abbiamo detto anche ai miei suoceri che sono stati ugualmente felici anche perchè era il primo nipote per entrambe le famiglie quindi la gioia è stata davvero tanta.


I mesi sono passati velocemente la gravidanza è stata tranquilla per fortuna non ho mai sofferto di nausee, ma da quando ho saputo di essere incinta ho cercato di mangiare in maniera più sana, di non affaticarmi troppo, entravo solo nei negozi per neonato insomma mi sono subito sentita una mamma pensando in primis al benessere di quel piccolo esserino che cresceva dentro di me.
Alla prima ecografia era solo un piccolo girino ma avevo già sentito il suo cuore battere forte e avevo capito con quanta forza si era aggrappato a me per vivere.
Non so descrivere l'emozione che ho provato invece la prima volta che l'ho sentita muoversi un emozione che si rinnovava ogni volta che le parlavo oppure il suo papà mi accarezzava il pancione e lei ci rispondeva facendo una capriola.



Abbiamo scoperto che sarebbe stata una femminuccia solo al quinto mese con la strutturale prima non si è mai visto chiaramente il sesso faceva la preziosa e da questo avevo già capito che era una femmina!




Vi confesso che anche questa volta dentro di me lo sapevo già e un pò ci speravo, mi immaginavo una bambina bionda con due occhioni vivaci e un sorriso contagioso e così è stato, Greta è proprio come l'ho sempre sognata e immaginata e forse anche per questo che ho scelto un nome nordico per lei.



Intanto tra la cameretta da tinteggiare e il corredino da preparare eravamo già arrivati all'ottavo mese, il pancione cresceva sempre di più e io diventavo sempre più impaziente non vedevo l'ora di andare a fare l'ecografia per rivederla di nuovo.


All' ecografia della 34° settimana il dottore mi disse che procedeva tutto bene, la bimba cresceva ed era già di 3,100g la cosa mi sorprese avevo visto i figli delle mie amiche nascere di quel peso e pensare che mancava più di un mese al parto mi spaventò un pochino.
L'ultimo mese l'ho trascorso tra l'ansia e la felicità di conoscerla, nelle ultime settimane è sopraggiunto un pò di affaticamento per il peso del pancione e alcune contrazioni molto forti e il dottore mi aveva consigliato di stare a riposo e quindi ho iniziato a leggere libri e manuali dedicati alla maternità che mi avevano regalato le mie amiche e ho trovato anche alcune informazioni interessanti ma fare la mamma per me è 100% istinto. A causa di alcuni piccoli problemi che si sono presentati nell' ultimo periodo in accordo con il mio ginecologo abbiamo deciso che era meglio fare un parto cesareo programmato per evitare a Greta sofferenze inutili, e così con circa dieci giorni d'anticipo sapevo il giorno esatto in cui avrei conosciuto mia figlia. Il giorno prima dell'intervento mi recai in clinica per gli ultimi accertamenti e lì mi aspettava una cara amica del liceo, Paola, che era diventata nel frattempo una bravissima e scrupolosa infermiera, per me è stata una gran fortuna essere assistita da lei mi ha coccolata per tutto il tempo. La notte non riuscii a chiudere occhio un misto di emozioni mi travolgeva e la mattina dopo mi salì un ansia tremenda ma Paola mi venne a prendere in camera con un sorriso rassicurante che mi mise subito a mio agio ma prima di entrare in sala operatoria vidi mio marito e le nostre famiglie e il magone che avevo in gola si sciolse in un pianto liberatorio. Una volta dentro magicamente l'ansia era sparita solo guardando la professionalità e l'umanità del mio dottore e poi c'era Paola con me che mi accarezzava la testa, il tempo di prepararmi che subito sentii le urla di Greta.


Quando me la appoggiarono vicino sentii il mio cuore battere così forte che credevo mi sarebbe uscito fuori dal petto e questa sensazione, care amiche mie, non la trovate scritta in nessun manuale. Invece Greta smise di piangere sapeva che ero la sua mamma e si sentiva al sicuro vicino al mio cuore. Era un venerdì, il 9 Gennaio 2015 il giorno che mi ha cambiato la vita perchè quando diventi mamma lo sei per sempre. Greta era bellissima aveva due guanciotte rosa da mordere e un profumo che sapeva di buono sembrava avesse già un paio di mesi ineffetti era nata abbastanza grande: 3,870g per 51cm di puro amore.


Quando sei una giovane madre inesperta tutti si sentono in diritto e dovere di darti consigli non richiesti, di raccontarti la loro esperienza ovviamente rivisitata e migliorata, io con educazione annuivo a tutte le cavolate che mi dicevano ma poi ho sempre seguito il mio istinto tanto come fai fai sbagli se allatti sei una talebana se non lo fai sei egoista, se lo prendi in braccio lo vizi se non lo prendi hai la depressione post parto quindi mi sono armata di tanta pazienza e un sorriso di circostanza e sono sopravvissuta.
Come ho detto non ho avuto il piacere(?) di fare un parto naturale ma non per questo mi sento meno madre di chi ha avuto 36 ore di travaglio perchè essere madre è molto di più del parto anzi è solo l'inizio di un avventura fantastica e a volte non è neanche necessario partorire un bambino per sentirsi madre e amarlo come se fosse tuo.
Auguri a tutte le mamme e soprattutto a quelle che desiderano tanto esserlo ma per uno scherzo crudele del destino non lo sono diventate forse loro sono un pò più speciali!!!


  

venerdì 5 maggio 2017

Greta's room



Buon pomeriggio amiche spesso mi chiedete di farvi vedere più dettagli della mia casa e allora ho deciso di inaugurare una nuova rubrica del mio blog dedicata proprio alla mia casa, ho pensato di intitolarla "My sweet home" e nel primo post vi parlo della cameretta di Greta con foto e un piccolo home tour.



Quando abbiamo acquistato casa abbiamo subito deciso che la camera difronte alla camera da letto sarebbe diventata la cameretta degli eventuali bambini che avremo avuto ma non abbiamo voluto tinteggiare le pareti lasciandole bianche.
Poi quando sono rimasta incinta di Greta abbiamo deciso di tinteggiare le pareti di un colore neutro e abbiamo scelto il tortora come il resto della casa perchè mi piaceva il contrasto con le porte e il battiscopa di legno bianco, e abbiamo scelto di attaccare alle pareti degli stickers.

Stickers Amazon

E abbiamo scelto degli alberi con uccellini gufetti, fiori e foglioline colorate io poi ho preso una casetta degli uccellini in legno grezzo e l' ho dipinta con i colori dei fiori.
Abbiamo scelto la cassettiera Hemnes di Ikea e abbiamo cambiato i pomelli con altri tondi rosa e due centrali a forma di orsetto più adatti ad una cameretta

Pomelli Leroy Merlin



E abbiamo messo gli stessi pomelli anche al fasciatoio

Portaoggetti Ikea



Lampadario Maisons du Monde

Anche le mensole sono Ikea


Questa è la poltroncina dove allattavo a Greta i primi mesi


Ora invece mi siedo per leggere o scrivere al blog mentre Greta gioca.
In ogni cameretta di una bambina non può mancare un tavolino con il servizio da tè 

Tavolino e sedia Ikea
Quello che prima era un ripostiglio ora è diventata una piccola ma capiente cabina armadio e sono sicura che un giorno Greta mi ringrazierà.



Per ora più che una cameretta è una stanza dei giochi dove trascorre la maggior parte del tempo



Tra qualche anno quando sarà più grandicella ho in mente di realizzarle una cameretta da vera principessa.



Qui invece trovate un piccolo Home Tour della cameretta


Vi presento BauBau

Avrete sicuramente notato che Greta è sempre in compagnia del suo peluche di Minnie, è il suo preferito glielo regalammo io e il papà per l...